SM23: Riabilitazione muscolare con la terapia STONE
- Terapia “STONE”: stimolazione neuronale e paradigmi di condizionamento
La terapia “STONE” rappresenta l'ultima frontiera per il recupero fisico, l'allenamento, la riabilitazione post-traumatica ed il modellamento corporeo in campo estetico.
STONE è un nuovo sistema rivoluzionario basato sulla stimolazione neuronale e i paradigmi di condizionamento. STONE agisce direttamente su settori circoscritti del Sistema Nervoso Centrale, deputati al controllo di selezionate aree muscolari, senza fare uso di farmaci e senza alcuna invasività. La terapia STONE si basa sulla possibilità di utilizzare i “paradigmi di condizionamento”. Il nostro sistema nervoso infatti, può essere condizionato, ovvero indotto, mediante opportune tecniche, per mettere in esecuzione automaticamente determinate funzioni o strategie motorie o comportamentali.
E' noto da tempo come alcune tecniche possano modificare le reti neurali e dunque agire sulla plasticità del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Fino al 1980 si riteneva che solo gli strati superiori del SNC fossero sede di plasticità neuronale e fossero dunque sensibili ai paradigmi di condizionamento. Il gruppo di Wolpaw, a partire dagli anni '80 ha però dimostrato con un ampia serie di pubblicazioni come anche il midollo spinale nella scimmia sia sede di fenomeni di plasticità e come il riflesso da stiramento sia utilizzabile per modificare la circuitazione e la funzione dei moduli di controllo neuromuscolare. Le tecniche di condizionamento neurale, introdotte da Pavlov, poi progressivamente sviluppate in paradigmi applicabili sia all'animale in toto, sia a gruppi neuronali isolati in vitro, sono molteplici.
Con STONE si fa uso del paradigma denominato alfa-condizionamento, secondo il quale due stimoli (il condizionante e il condizionato) sono temporalmente associati. STONE genera oscillazioni puramente meccaniche (dunque nulla di elettrico è a contatto del paziente) e deve essere posto in condizione di trasmetterle al territorio muscolare da trattare, così da porlo in oscillazione. Lo strumento applica al muscolo selezionato per il trattamento una oscillazione fine in grado di attivare sicuramente le afferenze fusali I e II. Tali afferenze sono state considerate per quasi mezzo secolo coinvolte nel monitoraggio della lunghezza muscolare e delle sue derivate. In tempi molto recenti è stata però data evidenza che il sistema fusale è verosimilmente implicato anche nel controllo della forza muscolare, del tono e dell'ottimizzazione del firing neuronale durante tutta l'esecuzione motoria.
Le afferenze attivate dallo STONE portano l'informazione del segnale meccanico applicato al muscolo a circuiti nervosi sicuramente midollari. In tale sede midollare, si miscelano con il comando di origine corticale generato dal paziente al quale è richiesto di produrre una lieve contrazione isometrica del territorio muscolare trattato. Il risultato di tale sovrapposizione di segnali è probabilmente una riprogrammazione degli "engram" motori, seguita, nel tempo, da una ricircuitazione neuronale vera e propria.
STONE si avvale dunque di una metodica innovativa dal punto di vista terapeutico e rappresenta un potente strumento per contribuire al miglioramento del benessere dell'individuo anche dal punto di vista della diminuzione della fatica. La rapidità e l'entità degli effetti esaltano i risultati della fisioterapia tradizionale e questi a loro volta moltiplicano gli effetti dello STONE. In particolare, data la rapidità del recupero ottenibile con STONE, l'attenzione del fisioterapista e del medico estetico dovrebbe rivolgersi alle tecniche per il ripristino delle corrette strategie motorie. Unica attenzione deve porsi durante i primi giorni di trattamento, al fine di non stancare troppo il paziente.
I distretti di maggiore interesse sono i muscoli degli arti superiori (es. bicipite e tricipite brachiale) e inferiori (quadricipite, ischiocrurali, glutei, tricipite della sura, tibiale anteriore, peronieri), parete dell’addome (retto dell’addome e obliquo interno ed esterno), dorso e pettorali. STONE può anche essere utilizzato con successo ad integrazione di trattamenti per la correzione della cellulite, nel post-parto, post-allattamento e nelle terapie antiage.

